Fondazione Finanza Etica invita le persone laureate magistrali nell’anno accademico 2025/2026 a partecipare al Premio tesi di Laurea Antonio Genovesi.
Si possono candidare le persone che abbiano conseguito la laurea nell’anno accademico 2025/2026.
Con l’obiettivo di riconoscere e premiare l’eccellenza accademica nel campo della finanza etica, la Fondazione assegnerà un premio di 2.500 euro e due menzioni di 750 euro ciascuna a personale laureate presso università italiane, il cui lavoro di tesi magistrale o a ciclo unico abbia approfondito tematiche rilevanti per il progresso della finanza etica.
Oltre al premio in denaro, la Fondazione erogherà, a ciascuna delle tre persone vincitrici, n.5 azioni di Banca Etica per un valore complessivo di 354 euro. Grazie a questa donazione, le persone beneficiarie possono diventare socie della banca. Le azioni sono erogate a persone fino ai 35 anni di età e residenti in Italia e Spagna.
Il Premio 2025/2026 si concentra su sette ambiti:
1. Teorie, Istituzioni e Cultura della Finanza Etica
Questo ambito si propone di analizzare le fondamenta teoriche e culturali che sostengono la finanza etica, evidenziando le sue differenze e il suo impatto rispetto alle pratiche finanziarie convenzionali. Saranno premiati lavori che, approfondendo il legame tra sostenibilità ambientale ed economica, propongano modelli e pratiche che promuovano un’armoniosa interazione tra uomo e ambiente.
2. Finanza Alternativa, Green Fintech e Shareholder Engagement
Saranno valutate tesi che promuovono la responsabilità sociale e ambientale nelle aziende attraverso l’analisi di nuove forme di finanziamento etico, tecnologie finanziarie sostenibili e strategie di coinvolgimento degli azionisti.
3. Imprese, Territorio e Economia Circolare:
Quest’area si concentra sul ruolo delle imprese nel contesto territoriale, in particolare analizzando modelli di economia circolare e pratiche di economia sociale e solidale per promuovere lo sviluppo sostenibile a livello locale e globale.
4. Transizione Ecologica e Coesione Sociale
Ci rivolgiamo a tesi che si occupano di valutazione dell’impatto sociale e ambientale, conservazione della biodiversità e comunicazione efficace della sostenibilità, contrastando il greenwashing e il socialwashing e che approfondiscono le sfide e le opportunità legate alla transizione verso una economia sostenibile.
5. Etica nell’ Intelligenza Artificiale (AI)
Data l’importanza crescente dell’Intelligenza Artificiale nel contesto finanziario, si darà particolare rilevanza ai lavori che esplorano l’applicazione dell’AI per l’identificazione dei rischi ambientali, sociali e di governance (ESG), nonché l’implementazione di algoritmi etici per la selezione degli investimenti e la promozione dell’inclusione finanziaria attraverso soluzioni digitali accessibili e responsabili. Saranno prese in considerazione anche tesi che discutono il tema dell’etica nell’uso dell’Intelligenza Artificiale, con particolare attenzione al rispetto dei diritti umani.
6. Educazione Finanziaria Critica e Consapevolezza Economica
Saranno valutate tesi che analizzano modelli e strumenti di educazione finanziaria critica, con particolare attenzione alla promozione di un accesso equo e consapevole alle conoscenze economiche e finanziarie. Verranno valorizzati i lavori che indagano strategie per contrastare le disuguaglianze nell’alfabetizzazione finanziaria e i meccanismi di esclusione economica, incluse le dinamiche di violenza economica di genere. L’obiettivo è promuovere una maggiore autonomia decisionale di individui e comunità, rafforzando la capacità di lettura critica dei sistemi finanziari. L’ambito è aperto a ricerche che affrontino l’educazione finanziaria critica da diverse prospettive disciplinari, incluse economia e finanza (LM16, LM56), comunicazione e contrasto alla disinformazione finanziaria (LM59), relazioni internazionali e scienze politiche (LM52, LM62), e scienze sociali (LM01).
7. Economia femminista ed economia di genere
Saranno valutate tesi che analizzano i sistemi economici attraverso una prospettiva di genere, indagando i meccanismi attraverso cui le relazioni sociali ed economiche producono e riproducono asimmetrie di potere. Particolare attenzione sarà data ai lavori che approfondiscono il legame tra disuguaglianze economiche, discriminazioni e forme di violenza, incluse quelle economiche, nonché alle ricerche che propongono modelli alternativi orientati alla giustizia sociale, alla redistribuzione e alla valorizzazione del lavoro di cura. L’ambito è aperto a contributi interdisciplinari che mettano in discussione gli approcci economici tradizionali, offrendo chiavi di lettura innovative per una trasformazione equa e inclusiva dei sistemi economici e finanziari.