Bando “Che impresa per le donne!”

Che impresa per le donne!

CHE IMPRESA PER LE DONNE!

Bando di sostegno a fondo perduto fino a 25.000 euro a micro e piccole imprese femminili per iniziative di finanziamento a titolo di liberalità

Un progetto di Fondazione Finanza Etica, realizzato grazie alla devoluzione di una parte degli utili di Etica Sgr la società di gestione del risparmio specializzata in investimenti responsabili.

Fondazione Finanza Etica lancia un bando dedicato alle micro e piccole imprese femminili. L’obiettivo è quello di selezionare almeno 5 imprese femminili che riceveranno fino a 25mila euro ciascuna a fondo perduto, grazie ai 137mila euro messi a disposizione da Etica Sgr come erogazione liberale.
I contributi a fondo perduto potranno essere utilizzati per attività di:

  • formazione post-universitaria,
  • marketing e comunicazione,
  • efficientamento energetico
  • mobilità sostenibile.

La scadenza di presentazione è prevista per le 13:00 di martedì 30 novembre.

A chi è rivolto

Potranno ricevere il contributo società cooperative e di persone costituite in misura non inferiore al 60% da donne e imprese individuali gestite da donne che operino nei settori dell’industria, artigianato, agricoltura, commercio, arte, cultura, turismo e servizi.
Sarà inoltre valutato il grado di imprenditorialità giovanile dell’impresa.

Per informazioni

Per informazioni sul bando e sulle modalità di partecipazione: www.con-etica.it
Per ulteriori chiarimenti si prega di scrivere esclusivamente al seguente indirizzo mail: info@con-etica.it o di contattare la Fondazione al numero 055 4936073 (Barbara Setti) nei seguenti orari: martedì, giovedì e venerdì: dalle 10 alle 12.

 

Questo progetto è reso possibile grazie grazie alla devoluzione di una parte degli utili di Etica Sgr la società di gestione del risparmio specializzata in investimenti responsabili.

SEZIONE 1

1.1 Premessa

Etica Sgr S.p.A., società di gestione del risparmio del Gruppo Banca Etica, ha destinato una quota dei propri utili 2020 al fondo oneri futuri, finalizzato all’erogazione liberale di contributi.
Fondazione Finanza Etica è affidataria di una quota di tali fondi di Etica Sgr.
La Fondazione ha deciso di assegnare tali fondi, tramite bando, a micro e piccole imprese femminili.

1.2 Obiettivi e ambiti di intervento

Con questo bando intendiamo avviare una iniziativa di finanziamento a titolo di liberalità per il sostegno in conto capitale rivolta a imprese femminili (ai sensi dell’art.2 comma a) L.215/1992) per:

  1. spese per interventi di efficientamento energetico e investimenti in beni strumentali di mobilità sostenibile, collegati all’attività economica, e acquisto di servizi di assistenza per attività di marketing e comunicazione
  2. formazione post-universitaria.

Sono ammesse le spese per:

Punto a) 

  1. interventi sugli immobili: eliminazione delle barriere architettoniche, incremento dell’efficienza energetica;
  2. acquisto di mezzi di mobilità sostenibile, strettamente necessari all’attività, purché dimensionati alla effettiva attività;
  3. acquisto di servizi di assistenza per attività di marketing e di comunicazione.

Per i mezzi di mobilità sostenibile, in sede di controllo ex post, dovrà essere dimostrata, oltre che la corretta iscrizione in bilancio, la loro effettiva immissione nel ciclo di produzione e/o utilizzazione nell’ambito dell’attività di impresa.

Punto b)

  1. attività di formazione post-universitaria (master) per personale dipendente e/o amministratori/trici della società.

1.3 Tempistiche e modalità di svolgimento del bando

Il bando sarà suddiviso in due fasi.

1.3.1 Prima fase: valutazione dei requisiti soggettivi e valutazione delle proposte da ammettere alla seconda fase

In base all’esame delle proposte presentate, alla coerenza del soggetto richiedente e con gli obiettivi generali e gli ambiti di intervento, la Fondazione procederà alla selezione dei progetti sulla base dei criteri di valutazione previsti al paragrafo 2.4. I progetti dovranno essere completi di tutti i documenti richiesti.
I progetti devono essere inviati esclusivamente via pec entro e non oltre le ore 13:00 del 30 novembre 2021.
Al termine della prima fase di valutazione saranno individuate le proposte da ammettere alla fase successiva.

1.3.2 Seconda fase: valutazione della richiesta e assegnazione della liberalità

I soggetti referenti delle proposte selezionate potranno, in questa fase, chiarire ed eventualmente ridefinire, sulla base del confronto con gli uffici della Fondazione, alcune componenti del progetto. Dovranno inoltre integrare il progetto con il piano di comunicazione, il questionario socio-ambientale e la valutazione della sostenibilità economica del progetto.
I documenti della seconda fase di valutazione dovranno essere inviati esclusivamente via pec entro e non oltre le ore 13:00 del 11 febbraio 2022.
Al termine della seconda fase, la Fondazione procederà a una ulteriore valutazione delle proposte di progetto, individuando quelle da sostenere.
Fondazione Finanza Etica sulla base degli esiti della valutazione e dei punteggi conseguiti da ciascuna proposta progettuale approverà e pubblicherà sul sito con-etica.it la graduatoria definitiva. 

1.4 Risorse previste

Il finanziamento complessivo è pari a 137.000 euro.
Importo massimo per ciascun contributo di 25.000 (venticinquemila) euro.

SEZIONE 2

2.1 Chi può richiederlo

Possono fare domanda:

  • società cooperative e società di persone, costituite in misura non inferiore al 60 per cento da donne;
  • imprese individuali gestite da donne che operino nei settori dell’industria, dell’artigianato, dell’agricoltura, del commercio, dell’arte, della cultura, del turismo e dei servizi.

Le imprese devono essere:

  • costituite da non più di 60 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione;
  • di micro e piccola dimensione.

Sarà inoltre valutato il grado di imprenditorialità giovanile sulla base della natura giuridica dell’impresa e della percentuale delle persone giovani presenti tra le persone amministratrici o titolari o socie dell’impresa secondo la seguente tabella:

 

Classe di forma giuridica
Grado di imprenditorialità giovanile Società di persone e Cooperative Ditte individuali Altre forme giuridiche
MAGGIORITARIO >50% “persone socie” NA >50% “persone amministratrici”
FORTE ≥60% “persone socie” NA ≥60% “persone amministratrici”
ESCLUSIVO 100% “persone socie” Titolare 100% “persone amministratrici”

Per imprenditoria giovanile si intende la definizione normata dalla Legge 95/1995, art.1. Si definiscono pertanto imprese giovanili quelle costituite prevalentemente da giovani tra i 18 e i 29 anni, ovvero formate esclusivamente da giovani tra i 18 e i 35 anni

2.2 Criteri di esclusione

Per i criteri di esclusione si rimanda alla sezione “Criteri di esclusione” della pagina “Come partecipare” del sito.
Si precisa che il presente bando esclude fra i beneficiari soggetti che abbiano già ricevuto un finanziamento su bandi da fondi di Etica Sgr negli ultimi due esercizi finanziari (2019-2021).

2.2 Condizioni di ammissibilità 

Saranno considerate ammissibili le proposte che rispettino tutti i seguenti requisiti:

  1. siano inviate, esclusivamente online, alla Fondazione entro la data indicata all’indirizzo indicato al punto 1.3;
  2. prevedano una durata complessiva non inferiore agli 8 mesi e non superiore ai 18 mesi;
  3. prevedano una quota di almeno il 10% per attività di comunicazione del progetto (si veda punto 2.5. Comunicazione del progetto sostenuto). 

2.3 Modalità di partecipazione al bando

2.3.1 Valutazione dei requisiti soggettivi

La domanda di partecipazione dovrà contenere la seguente documentazione:

  1. Domanda di partecipazione e dichiarazione del possesso dei requisiti da firmare digitalmente o a mano corredata da copia del documento di riconoscimento in corso di validità del/la legale rappresentante – Modello A
  2. Autoconformità – Modello B;
  3. Presentazione del progetto imprenditoriale, della sua copertura finanziaria e del soggetto richiedente con presentazione in sintesi del progetto – Modello C;
  4. Informativa privacy 
  5. Copia dello Statuto e dell’atto costitutivo;
  6. Copia dei bilanci degli ultimi 2 anni (2019 e 2020).

L’attività di valutazione dei requisiti soggettivi si concluderà entro il 10 gennaio 2022.
A tutti i/le candidati/e con esito positivo della valutazione dei requisiti soggettivi sarà inviata comunicazione da parte di Fondazione Finanza Etica nella quale verrà richiesta ulteriore documentazione relativa alla domanda di liberalità.

2.3.2 Valutazione della richiesta di liberalità
  1. Questionario online, che restituirà un report socio-ambientale dell’organizzazione candidata  – Modello D
  2. Piano di comunicazione – Modello E
  3. Cronoprogramma – Modello F

2.4 Criteri per la valutazione

Sia la valutazione dei requisiti soggettivi che la valutazione della richiesta di liberalità saranno a cura di Fondazione Finanza Etica.
La Fondazione valuta i singoli progetti e attribuisce il punteggio secondo i criteri di valutazione di seguito descritti.

2.4.1 Valutazione dei requisiti soggettivi
Criteri di valutazione Punteggio massimo attribuibile
oggetto dell’investimento 4
completezza ed esaustività della proposta 5
coerenza della proposta con le finalità del bando 5
fattibilità della proposta 5
partnership e relazioni territoriali 3
mercato di riferimento 3
profilo aziendale 3
certificazione qualità (no=0, sì=1) 1
impresa giovanile

grado di imprenditorialità giovanile maggioritario (punti 2)

grado di imprenditorialità giovanile forte (punti 4)

grado di imprenditorialità giovanile esclusivo (punti 6)

 

 

Punteggio massimo 35

Saranno ammessi i progetti con un punteggio superiore a 20.

2.4.2 Valutazione della richiesta di liberalità
Criteri di valutazione Punteggio massimo attribuibile
questionario socio-ambientale 30
piano di comunicazione

di cui

qualità del piano di comunicazione (punti 15)

budget dedicato al piano di comunicazione

= al 10% (punti 0)

dall’11% al 15% (punti 2)

oltre il 15% (punti 3)

10
cronoprogramma 10

2.5 Piano di comunicazione del progetto

La Fondazione ritiene che proprio compito, all’interno dell’erogazione del contributo, sia anche quello di supportare le realtà aggiudicatarie del contributo nella fase di promozione e di realizzazione del progetto attraverso gli spazi di visibilità disponibili sui propri canali di comunicazione (sito istituzionale, hub di comunicazione Valori.it, social media), anche attraverso la narrazione delle esperienze e dei risultati raggiunti dal progetto.
Allo stesso modo, in ottica di reciprocità, richiede alle realtà aggiudicatrici di prevedere spazi di visibilità per la Fondazione e di dare risalto al sostegno ricevuto sui propri materiali, in occasione di eventuali attività promozionali, eventi, ecc.
Sarà quindi inviato, ai soggetti aggiudicatari, un breve vademecum con le regole generali di comunicazione cui attenersi.
Nella seconda fase di valutazione sarà pertanto valutato anche il piano di comunicazione, che deve prevedere, a pena della non ammissibilità, almeno il 10% del contributo richiesto per l’attività di comunicazione.
L’attività di comunicazione può comprendere anche prodotti quali fotografie, video, grafiche professionali di comunicazione del prodotto/servizio realizzato con l’erogazione liberale, da divulgare poi sui canali propri e della Fondazione secondo una strategia condivisa.

SEZIONE 3

3.1 Modalità di finanziamento

Fondazione Finanza Etica erogherà il finanziamento stabilito con le seguenti modalità:

  1. anticipo, pari all’80% entro 30 giorni dall’aggiudicazione;
  2. saldo, pari al 20%. 

3.2 Modalità di presentazione della  domanda di partecipazione

Le proposte, corredate di tutta la documentazione richiesta, devono essere inviate esclusivamente tramite PEC all’indirizzo bandi.fondazione@pec.it.
Tutti i documenti richiesti devono essere inseriti in un unico file compresso (dimensione massima 5MB) che riporti il seguente oggetto: Erogazioni Liberali 2021 Bando 1 – [nome ente proponente].

3.3 Rendicontazione

In fase di rendicontazione, saranno considerate non ammissibili voci di spesa quali:

  1. spese di progettazione della proposta presentata; 
  2. spese sostenute prima dell’avvio formale del progetto;
  3. oneri finanziari, commissioni bancarie e di agenzie, ammortamenti, tasse di registrazione contratti, ecc.; 
  4. spese di struttura (es. utenze, cancelleria, ecc.); 
  5. qualsiasi costo che non dia luogo a un esborso monetario (es. valorizzazione del lavoro volontario, immobili o spazi messi a disposizione del progetto, ecc.);
3.3.1 Rendicontazione di metà progetto

Rapporto di metà progetto costituito da:

  1. descrizione dell’attività svolta, comprensiva di un breve testo da utilizzare come materiale di comunicazione, inclusi i risultati allo stato attuale e il raggiungimento degli obiettivi previsti nel cronoprogramma. Il report deve includere eventuali scostamenti tra il lavoro previsto in conformità al cronoprogramma e quello effettivamente realizzato;
  2. descrizione sull’uso delle risorse assegnate. 
3.3.2 Rendicontazione di fine progetto

Entro 30 giorni dalla fine del progetto deve essere presentata una relazione riassuntiva finale, in forma pubblicabile come materiale di comunicazione che comprenda:

  • descrizione del contesto e degli obiettivi del progetto, dei principali risultati, l’impatto potenziale e le principali attività di diffusione e sfruttamento dei risultati;

La rendicontazione di fine progetto è necessaria per ricevere il saldo del contributo.

3.3.3 Dopo aver ricevuto il pagamento finale dalla Fondazione

Una relazione sull’utilizzo del contributo finanziario della Fondazione deve essere presentata 30 giorni dopo il ricevimento del pagamento finale finale.
La relazione deve comprendere anche una rendicontazione economico-finanziaria, con spese dimostrate da appositi giustificativi di spesa quietanzati: buste paga, fatture, ricevute, ecc..

3.4 Norme generali

Alcune informazioni (ragione sociale, informazioni sul progetto) potranno essere diffuse sul sito, sul bilancio sociale o sul materiale promozionale di Fondazione Finanza Etica.
L’esito della proposta, sia esso positivo o negativo, verrà direttamente comunicato via mail alle organizzazioni partecipanti.
Il progetto dovrà avere inizio entro 90 giorni dall’assegnazione del contributo. Fondazione Finanza Etica si riserva di revocare l’assegnazione del contributo nel caso di inadempienze gravi e potrà richiedere la restituzione delle somme precedentemente erogate.

3.5 Informazioni e contatti

Per informazioni sul bando e sulle modalità di partecipazione: www.con.etica.it 

Per ulteriori chiarimenti si prega di scrivere esclusivamente al seguente indirizzo mail:
info@con-etica.it
o di contattare la Fondazione al numero 055 2381064  (Barbara Setti) nei seguenti orari:
martedì, giovedì e venerdì: dalle 10 alle 12.

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